Durante un trattamento ayurvedico mi capita spesso di osservare una trasformazione in chi riceve il massaggio: il respiro si fa più profondo, il volto si distende, il corpo fisico si abbandona e si affida. È uno dei motivi per cui amo il massaggio. Per me è una danza nel fluire del respiro consapevole, una meditazione in movimento. Per chi lo riceve, è il tempo che ha deciso di dedicare completamente a se stessə. Non è soltanto una tecnica, non è solo la piacevole sensazione del contatto. È uno spazio in cui, per un po', non c'è niente da dimostrare e niente da gestire. Attraverso i trattamenti ayurvedici cerco di creare proprio questo: un tempo sospeso in cui il corpo possa ricordarsi come si fa a ricevere. E ogni persona è diversa: ascolto ciò che arriva, il momento che si sta attraversando, la costituzione psicofisica, le necessità e ciò che il corpo racconta senza parole.
- Emanuela Russo Krauss
